RICORDI

Un racconto per immagini

BURGIO

Tante volte sono tornato bambino attraversando le strade di quel piccolo paese. Ricordo le giornate passate al sole, l’arrivo della controra quando tutti fingevamo di dormire nell’attesa di poter tornare a rincorrerci e tirari calci al pallone. L’estate in Sicilia non ti faceva smettere di sognare e speravo non finisse mai.

BURGIO

Tante volte sono tornato bambino attraversando le strade di quel piccolo paese. Ricordo le giornate passate al sole, l’arrivo della controra quando tutti fingevamo di dormire nell’attesa di poter tornare a rincorrerci e tirari calci al pallone. L’estate in Sicilia non ti faceva smettere di sognare e speravo non finisse mai.

OGGETTI CHE RACCONTANO

Ho aperto la porta e abbassato la testa per salire le scale. Ho rovistato tra i ricordi, tra le carte e le fotografie, tra i segni che si sono stratificati nel tempo. Ho rivisto quei momenti in cui ci sedevamo per terra e tu ci parlavi di cavalieri, giganti, maghe, terre magiche mentre noi ci immaginavamo ogni scena, ogni tua parola.

OGGETTI CHE RACCONTANO

Ho aperto la porta e abbassato la testa per salire le scale. Ho rovistato tra i ricordi, tra le carte e le fotografie, tra i segni che si sono stratificati nel tempo. Ho rivisto quei momenti in cui ci sedevamo per terra e tu ci parlavi di cavalieri, giganti, maghe, terre magiche mentre noi ci immaginavamo ogni scena, ogni tua parola.

ATTESE

Ricordo ogni tua storia o filastrocca. Scandivano le nostre serate, i pomeriggi estivi più caldi. Arrivava poi il momento in cui aprivi quel cassetto e riprendevi in mano il libro dove scrivevi le tue ricette. Aspettavamo quel momento in cui ti guardavamo cucinare e credevamo di essere abili assistenti. Ogni tua preparazione era una sorpresa o un piccolo rito che si ripeteva.

ATTESE

Ricordo ogni tua storia o filastrocca. Scandivano le nostre serate, i pomeriggi estivi più caldi. Arrivava poi il momento in cui aprivi quel cassetto e riprendevi in mano il libro dove scrivevi le tue ricette. Aspettavamo quel momento in cui ti guardavamo cucinare e credevamo di essere abili assistenti. Ogni tua preparazione era una sorpresa o un piccolo rito che si ripeteva.

LEGAMI

Ora come allora ci ritroviamo insieme nella tua cucina, sbucciamo le arance, tagliamo i pomodori, sfogliamo i tuoi quaderni, leggiamo ad alta voce i tuoi suggerimenti scritti con quella calligrafia così chiara. Ci hai lasciato tante storie Nonna Filì insieme a quelle ricette che parlano di legami con la nostra terra, con ciò che più amiamo.

LEGAMI

Ora come allora ci ritroviamo insieme nella tua cucina, sbucciamo le arance, tagliamo i pomodori, sfogliamo i tuoi quaderni, leggiamo ad alta voce i tuoi suggerimenti scritti con quella calligrafia così chiara. Ci hai lasciato tante storie Nonna Filì insieme a quelle ricette che parlano di legami e di relazioni con la nostra terra, con ciò che più amiamo.